lunedì 28 febbraio 2011

Vittoria all'ultimo secondo

E' successo ieri nella prima assegnazione di un trofeo inglese, la Carling Cup.
A fronteggiarsi c'erano Arsenal e Birmingham in uno Wembley da 88mila spettatori, cose pazzesche.
Vedendo la classifica di Premier delle due squadre si potrebbe pensare ad un risultato ovvio, l'Arsenal a -4 dallo United capolista e il Birmingham che lotta per non retrocedere come molte squadre ma non è stato così; è stata una partita combattuta dove l'Arsenal ha fatto di tutto per non chiuderla avendo avuto molte occasioni da gol mentre il Birmingham di McLeish si è difeso con ordine ed ha strappato un risultato e una vittoria in Coppa di Lega che mancava da quasi 50 anni.
La squadre delle West Midlands è passata in vantaggio col gigante Zigic per poi essere raggiunta da Van Persie, tutto nel primo tempo. L'Arsenal ha messo la quinta nel secondo tempo e poteva e doveva chiudere la partita ma come nel calcio accade al 90esimo minuto rinvio di Foster, premiato come MVP della gara, ponte aereo di Zigic e clamorosa papera tra Koscielny e Szczesny, imbarazzante difetto di comunicazione, e tap-in vincente che più facile non si può di Oba Oba Martins.
Non c'è stata quella superiorità prevedibile dei Gunners che avranno da imparare da questa sconfitta dunque il trionfo del Birmingham è, a mio avviso, frutto del cuore, della strategia di McLeish e della determinazione di una squadra che ci ha creduto fino all'ultimo secondo di gioco.

sabato 26 febbraio 2011

Una vittoria in memoria

Wolverhampton-Blackpool 4a0. Vittoria importante per i wolves e la loro classifica ma anche una vittoria in memoria di Dean Richards che proprio oggi si è spento dopo una lunga malattia. L'ex di Bradford City,Wolverhampton appunto, Southampton e Tottenham è deceduto oggi a causa di un tumore al cervello che nel 2005 lo costrinse ad abbandonare la carriera calcistica a soli 30 anni.
Violenti mal di testa e perdita dei sensi furono le cause che spinsero il difensore ad abbadonare il calcio giocato.
Uniamoci nell'ultimo saluto a Dean Richards.

venerdì 25 febbraio 2011

inevitabile crollo nel ranking UEFA

Inevitabile dopo gli ultimi anni di insuccessi scivolare nel ranking A2 dell'UEFA. L'anno prossimo l'Italia manterrà ancora 4 club in Champion's League e 3 in Europa League, ma dal 2012/2013 i posti per l'ex Coppa dei Campioni saranno 3 e quelli per l'ex Coppa Uefa solamente 2.
Chi arriverà terzo in campionato dovrà disputare i play-off di agosto, mentre quarta e quinta andranno in Europa League.
Un ridimensionamento, una sconfitta che ci deve fare riflettere sul momento negativo che il nostro calcio sta mostrando a livello europeo e che si spera Inter, Milan e Roma riescano ad invertire.

giovedì 24 febbraio 2011

Perchè le Italiane arrancano in Europa

Parliamo di un problema che affligge le squadre italiane da molti anni, il mal d'Europa.
Eccezion fatta per l'Inter di Mourinho le squadre italiane negli ultimi 3/4 anni, sia in Champion's sia in Europa League, hanno stentato, mostrato difficoltà ed un livello inferiore rispetto alle altre squadre.
Partiamo dalla competizione "sorella" della Champion's, l'Europa League; il ricordo di un italiana avanti in questa competizione si ferma ad un Fiorentina-Rangers di qualche anno fa, per dirla tutta Bobo Vieri sbagliò il rigore decisivo. Negli ultimi anni le italiane hanno sofferto troppo la fisicità ed il ritmo delle squadre europee, basti pensare alla Sampdoria e al Palermo che l'anno scorso hanno incantato in campionato e quest'anno eliminate addirittura ai gironi ( abordabilissimi).
La Regina Madre Champion's invece ha visto pochi giorni fa le italiane tutte soccombere in casa, al cospetto di squadre organizzate come il Tottenham e il Bayern e di squadre tutto ritmo e pressing come lo Shakhtar.
Il Milan in casa non ha giocato bene, ha la leggera scusante che non aveva praticamente centrocampo, ma la squadra appariva quasi impaurita di fronte ad un Tottenham alla prima esperienza in Champion's.
L'Inter invece ha giocato meglio del Milan, ha avuto molte più occasioni alcune delle quali clamorose come quella di Eto'o e Cambiasso, ma comunque è rimasta surclassata dal gioco del Bayern, semplice e basilare: sfruttare la velocità sulle fasce con Robben e Ribery.
Bisogna rammentare su questa prima fase degli ottavi, è evidente che le italiane hanno subito un tracollo fisico e mentale. Prendere gol nei minuti di recupero non è nè da Milan nè da Inter; aspettiamo dunque il ritorno di questi ottavi per capire se l'esperienza, la tempra e la forza delle italiane riuscirà a ribaltare la situazione che al momento vede le nostre avversarie superiori a noi.
Inoltre attendiamo il risultato di Villareal-Napoli per capire la maturità della squadra di Mazzarri.

mercoledì 23 febbraio 2011

Operazione Fabregas bis

E' recente la notizia che l'Arsenal ha chiuso la trattativa con Miguel Toral e fino a qui nessun clamore, "è solamente uno dei tanti giovani dell'Arsenal" penserebbe qualcuno, ed invece assistiamo ad un caso Fabregas bis; il catalano venne prelevato 16enne dalla Cantera blaugrana e ora è l'attuale capitano della squadra di Wenger. Miguel Toral è un centrocampista classe 1995 che gioca simil-Fabregas e la notizia di un'altro "scippo wengeriano" ha fatto imbestialire la stampa spagnola e il Barcellona stesso. I londinesi però non applicano nulla di sbagliato legalmente, gli si può imputare una scorrettezza etico-sportiva al massimo ma non di più; Wenger infatti ha offerto un contratto molto più sostanzioso di quello dei blaugrana e dunque il giocatore ed il suo procuratore, caso voglia sia il fratello di Pep Guardiola, hanno accettato. Toral dunque seguirà le stessa via intrapresa da Cesc qualche anno fa.
Il problema dei giovani che vengono "rubati" alla propria nazione allora non esiste solo in Italia e bisognerebbe che le squadre tutelino i loro patrimoni calcistici e, non è il caso spagnolo, che si insista sui giovani, e mi riferisco al caso italiano, lanciandoli, facendoli fare esperienza nel club di appartenenza, scommettere su di loro e sopratutto avendo pazienza e concedendogli fiducia. Purtroppo sono in ballo troppi interessi e non si ha la pazienza di aspettare che questi giocatori maturino...e pensare che a 19 anni Fabregas giocò in Champion's, accanto ad un certo Patrick Vieira, contro la Juventus.

martedì 22 febbraio 2011

La personalità di Montella

E' da poche ore il nuovo tecnico della Roma e già parla come un veterano. L'aereoplanino fa sentire la sua voce nello spogliatoio e intuisce che la squadra ha un evidente blocco psicologico e che è meglio giocare subito in trasferta, per la precisione a Bologna, per dare una scossa e dimostrare il valore della Roma.
Ha parlato con Ranieri, ringraziandolo e chiedendogli consigli sulla squadra e sui giocatori.
Ad alcuni la scelta di Montella può sembrare azzardata causa la sua inesperienza a grandi livelli ( ha allenato solamente i giovanissimi della Roma) e non mancheranno critiche, ma un uomo di carattere, che sa ascoltare la squadra e che sopratutto la conosce forse è stata la scelta più azzeccata al momento.
L'aria di Ancelotti aleggia su Trigoria ma Vincenzo non teme nulla, non si sente un traghettatore e aggiunge: " per dirla tutta non mi da fastidio che si parli di Ancelotti, una persona che stimo molto".

lunedì 21 febbraio 2011

Ore contate a Londra

Se c'è un uomo che deve fare conti con l'orologio quello è Carlo Ancelotti. Il Boss del Chelsea aveva iniziato la stagione sul copione dell'anno scorso, ma la storia è cambiata; ora è a -12 dallo United capolista, è stato eliminato sabato dalla FA Cup per mano dell'Everton e dunque l'unico possibile ma alquanto difficile obbiettivo, è la Champion's. La coppa dalle grandi orecchie infatti potrebbe essere l'unico motivo, in caso di vincita, che potrebbe spingere Ambramovich a tenere l'ex tecnico del Milan a Londra a maggior ragione degli investimenti esagerati fatti per Torres e Luiz.
La lista dei successori è lunga, si parla di Hiddink, Vilas-Boas del Porto, Van Basten, Hughes e perfino Rijkaard.
Si può dire che in caso di esonero, Ancelotti avrebbe già una panchina pronta per lui: quella del suo cuore, la Roma.

giovedì 17 febbraio 2011

Lo spettacolo di Arsenal-Barcellona

Ieri è andata in scena all'Emirates l'andata dell'ottavo di finale di Champion's League tra queste due squadre; lo spettacolo che hanno offerto è stato davvero entusiasmante, azioni, possesso, ripartenze e gol.
Se un allenatore vedesse queste due squadre giocare, direbbe sicuramente "voglio giocare come loro" ma purtroppo, anzi direi per fortuna, questo calcio riesce a pochissime squadre al mondo. Il Barcellona è l'assoluto dominatore del pallone in senso fisico e una delle migliori squadre che attua in pressing; spendere parole per il Barcellona sarebbe inutile, la loro poesia e maestranza con cui giocano il pallone è assolutamente fuori dal mondo. Le parole invece vanno spese per questi ragazzini con la maglia bianco-rossa che hanno sofferto e non poco il Barcellona e lunghi tratti ma che hanno sempre e costantemente ribattuto colpo su colpo: non si sono demoralizzati dopo il gol, nel secondo tempo hanno leggermente abbassato Fabregas per coprire gli spazi, hanno alzato il pressing ma sopratutto hanno utilizzato un arma micidiale, il contropiede. Se il gol di Van Persie, pur bellissimo, è stato un errore di posizione di Victor Valdes, il raddoppio di Arshavin è stato da "manuale del calcio" come direbbe un noto commentatore brasiliano: palla recuperata nella loro metà campo e imbrigliati nelle maglie azzurre catalane, con 4 passaggi e la velocità di Theo Walcott sono arrivati in porta. E' più che doveroso mettere un link di questo gol, godetevi lo spettacolo e una 10 per la squadra di Wenger che per la lode deve resistere tra 2 settimane al Camp Nou, ma sarà veramente difficile.

mercoledì 16 febbraio 2011

Idea Pirlo

E'in scadenza di contratto, è richiesto da molte società ed è il migliore interprete del ruolo di Regista in una squadra di oggi: parliamo di Andrea Pirlo.
Il centrocampista del Milan dunque è richiestissimo da tutte le grandi squadre europee poichè il suo contratto scade a giugno di quest'anno. Come lui al mondo probabilmente non ce n'è nel suo ruolo ed è per questo che anche la Juventus sta pensando di portalo in bianconero, naturalmente sarebbe un passaggio clamoroso. Purtroppo non c'è solo la Juve su Pirlo ma anche il Chelsea del suo grande mentore Carlo Ancelotti. Onestamente a livello tattico sarebbe meglio un tandem con Lampard ed Essien, in grado di scambiarsi continuamente i ruoli e garantire copertura e fisicità; alla Juve invece, con il gioco di Del Neri, sarebbe più difficile il suo impiego perchè i centrali di centrocampo sono sottoposti ad un lavoro fisico eccessivo e una sola spalla accanto a Pirlo sarebbe troppo poco, non dimenticando che ha già Aquilani la Juve. Aspettando nuovi scenari dunque ci si aspetta che Galliani farà di tutto per trattenere il regista in rossonero.

sabato 12 febbraio 2011

Cuore americano nel salernitano

Arriva speranzoso, ricco di buoni propositi e con tanti soldi: è il nuovo presidente della Salernitana, squadra che milita in prima divisione.
Piena normalità dunque quando si parla di un nuovo presidente che si accasa sulla scrivania di una squadra, ma non in questo caso. Il neo presidente infatti, Joseph Cala, è un magnate americano proprietario della Cala Corporation, una società specializzata nella costruzione di alberghi di lusso e di casinò galleggianti e sottomarini. Ha promesso di portare la Salernitana in Serie A, di quotarla in borsa, di installare una tv 24/7 e una web radio. Progetti ambiziosi e promesse importanti, l'augurio e la speranza è di rivedere la Salernitana di nuovo in Serie A e poi eventualmente si penserà alla Borsa e alle migliorie promesse da Joseph.

mercoledì 9 febbraio 2011

Lo sfogo di Rafa

Sul quotidiano Marca, Benitez parla di Inter, Real Madrid, Liverpool e il suo futuro.
Ritorna sulla sua avventura con i neroazzurri e mostra come le sue perplessità e le sue paure erano veritiere; la squadra andava rinnovata già in estate.
Da quando ha vinto il Mondiale per Club gli infortunati dell'Inter sono stati 8 e Milito ha avuto il quinto infortunio stagionale, un'annata nera per lui.
Non era compito suo monitorare la salute medica e i recuperi dei suoi giocatori ed è per questo "accusa" lo staff interista. Parla inoltre del progetto che aveva esposto in estate ai dirigenti interisti che non hanno seguito e assecondato le richieste del tecnico; insomma, è stato solo sin dall'inizio.
La sua avventura non è stata positiva sia perchè ha avuto il compito difficile di motivare una squadra che aveva vinto tutto l'anno precedente e dunque senza stimoli per l'anno avvenire e sia perchè non avendo appoggio da parte della società prima e anche da alcuni giocatori poi, la sua guida tecnica non poteva che essere compromessa.

martedì 8 febbraio 2011

La nuova nazionale

Amichevole contro la Germania e Prandelli schiera una formazione che inedita è dir poco.
Da segnalare in porta il rientro di Gigi Buffon, la difesa è a 4 con Cassani a destra, Ranocchia e Bonucci centrali e Chiellini a sinistra; difesa giovanissima, a parte Cassani, e con un deficit di esperienza significativo, ma queste partite servono a questo. Il centrocampo forse è il più rimaneggiato con la prima presenza di Thiago Motta come vertice basso, alla sua sinistra De Rossi, a destra Montolivo e dietro le punte il laziale Mauri. In attacco gli ex blucerchiati Cassano e Pazzini.
E' una nazionale nuova, sperimentale ma che piace considerando i nuovi innesti in panchina come Matri e Giovinco. In vista di Euro 2012 è giusto provare e dare fiducia a giocatori che in campionato stanno facendo bene e lanciando giovani come Ranocchia, sperando di ritrovare un gioco, un'identità e uno spirito che sono mancati nei recenti mondiali sudafricani.

lunedì 7 febbraio 2011

Pazzi Risultati

Inter-Roma ha sempre promesso agonismo, fantasia e gol e così è stato anche nel posticipo di ieri sera.
Un risultato che poteva essere più ampio del 5a3 finale per i neroazzurri e che non ha visto una squadra prevalere sull'altra; si sono affrontate a viso aperto, la Roma ha iniziato la partita con 3 attaccanti e un modulo spregiudicato, ha dettato calcio per una buona parte di partita con i tre tenori Menez, Vucinic e Borriello e poteva fare molti più gol, sventati alcuni da Julio Cesar e altri da errori personali.
Uno spettacolo dunque, anche dopo l'espulsione di Burdisso che prelude al 4a1 dell'Inter, i giallorossi ritornano in partita con Vucinic e Loria ma allo scadere Cambiasso chiude i conti. Una bella partita, un bel calcio, pochi tatticismi e tanto talento, era da tanto che non si vedeva una partita così.

giovedì 3 febbraio 2011

La favola dei dilettanti

Nuova impresa dello Chambery in coppa di Francia: la squadra di dilettanti che milita nella CFA2, ha battuto il Sochaux 2-1 e si e' cosi qualificata per i quarti di finale. In precedenza lo Chambery aveva eliminato altre due squadre di Ligue 1, vale a dire il Monaco e il Brest. Prima della sfida con il Sochaux, il tecnico dello Chambery aveva affermato che una terza vittoria sarebbe stata ''miracolosa''. Evidentemente, nel calcio i miracoli avvengono.

mercoledì 2 febbraio 2011

Leonardo avverte

Nessun calo di concentrazione e massimo rispetto per il Bari; sono questi gli input di Leonardo per la prossima partita contro i pugliesi.
"Hanno raccolto meno di quanto hanno prodotto e con l'arrivo di nuovi giocatori daranno tutti il massimo"; Tiene sulla corda la sua squadra con queste parole ed inoltre parla di scudetto affermando che la stagione è ancora troppo lunga e ogni partita è difficilissima da vincere, vedi il Milan di ieri sera.
L'Inter non è abituata di certo a rincorrere negli ultimi anni, ma riusciranno i neroazzurri a tornare in testa e a dominare come negli anni post-Calciopoli? Se il Napoli riesce a gestire le forze fisiche e mentali con l'Europa League potrebbero essere, insieme ad una rimonta romanista, le mine vaganti per la corsa allo scudetto.

martedì 1 febbraio 2011

Calciomercato chiuso

Si è chiuso ieri alle 19 il calciomercato di Gennaio e a grandi linee tutte le squadre si sono rinforzate, chi più chi meno; vediamo nel dettaglio le mosse e le squadre più interessanti.
Non c'è che dire, le regina di questo mercato invernale è stata l'Inter acquistando Pazzini, Kharja, Ranocchia e il colpo dell'ultimo minuto Nagatomo ha incrementato ulteriormente il suo tasso tecnico ed ha dato più scelte a Leonardo; da non dimenticare le uscite di Mancini, Muntari, Rivas e Santon.
Segue il Milan, prima il colpo Cassano che, se in forma, basta lui da solo per risolvere le partite e poi Legrottaglie per puntellare la difesa che scricchiola. Ottimo lavoro da parte di Galliani e Braida e mi aspetto uno o due colpi importanti a giugno, come quando portarono Kakà al Milan.
Terzo gradino per il Napoli, acquistati il forte difensore Ruiz e Mascara che aiuteranno la causa partenopea, ambiziosa e sognante.
Nei Flop del mercato invece troviamo al primo posto la Sampdoria che si è vista depauperare il suo patrimonio con le cessioni di Cassano, Pazzini e Marilungo e i rimpiazzi Maccarone e Macheda sono sì bravi, ma non all'altezza. Nelle ultime ore scambio di prestiti Accardi- Martinez con il Brescia.
Al secondo posto il Cagliari che ha visto l'addio di Matri nelle ultime ore e non ha avuto tempo di cautelarsi, in entrata solamente lo sconosciuto Cepellini che i tifosi sperano sia una vera sorpresa.
Al terzo posto a paripunti Lazio, Lecce e Roma. I biancocelesti solamente Sculli in entrata, serviva un pò di più per far volare questa Lazio e farla tornare ai fasti di Novembre, i salentini hanno avuto tanti rumors ma solamente Tomovic in entrata mentre il casa giallorossa, che necessitava di innesti di valore, solo uscite, Antunes, Cicinho, Okaka e Julio Baptitsta.
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