mercoledì 30 novembre 2011

Un martedì di fuoco

E' stato un martedì pieno di bel gioco e risultati anche inaspettati.
Incominciamo dal pirotecnico 3a3 di Napoli-Juventus che ha evidenziato quanto questa Juve sia in forma e in lotta per lo scudetto, non ci si può più nascondere ormai. Laddove ogni "big" aveva perso, la squadra di Conte ha prima sofferto e poi imposto il proprio gioco a cospetto di un Napoli che in casa e con le grandi squadre difficilmente lascia loro punti.
Si è giocato, e tanto, in Inghilterra con la Carling Cup che ha visto il Liverpool battere il Chelsea per 2a0 a Stamford Bridge; Villas-Boas se non fosse per la clausola rescissoria di circa 13 milioni di sterline a quest'ora sarebbe seduto sul divano di casa piuttosto che sulla panchina della squadra di Abramovich. Troppi risultati sotto le aspettative, tutte le partite con le "Fab5" perse e prestazioni talvolta sottotono anche con piccole squadre. Ci si aspetta una risalita da parte di questa squadra che, per caratteristiche, non può assomigliare allo spumeggiante Porto dell'anno passato.
Arsenal-Manchester City è stata una bellissima partita, alla fine vinta dalla squadra di Mancini con un gol di Aguero nel finale ma, ci sono dei ma; l'Arsenal è stato in partita tutta la partita, ha messo in seria difficoltà i Citizens ai quali ha concesso pochissime occasioni considerando il fatto che era imbottita di "riserve" come Djourou, Squillaci, Mikel, Frimpong, Coquelin, Park e Chamakh.
La prestazione dei Gunners è piaciuta sia al pubblico che al tecnico Wengèr, lodando la grinta e la determinazione dei suoi, sconfitti solo da un magistrale Edin Dzeko e dal "Kun" Aguero.

martedì 29 novembre 2011

Perchè ho lasciato andare Nasri

Le ragioni per cui Arsène Wenger lasciò andare Nasri quest'estate al Manchester City sono due nomi in particolare: Ramsey e Wilshere.
Nonostante privarsi di un giocatore di tale spessore sia difficile per ogni allenatore, l'alsaziano acconsentì al trasferimento verso Manchester proprio perchè prevedeva un futuro più che affidabile con i due prodotti del vivaio
dell'Arsenal. Ramsey lo scorso anno giocò poco per via di un terribile infortunio e Wilshere è ancora ai box quest'anno ed è proprio per questo motivo che è arrivato Mikel Arteta, meno male aggiungerei. Un centrocampo con Arteta, Song, Ramsey, Wilshere, Frimpong e Coquelin è di sicuro affidamento.
Il vero problema dell'Arsenal è la difesa che senza Sagna e un centrale di spessore affiancato a Vermaelen soffre inevitabilmente, ma la stagione è lunga e la squadra si sta riprendendo in campionato dopo un avvio disastroso e si è appena qualificata agli ottavi di Champion's; esattamente come un anno fa ma senza Fabregas e Nasri, i meriti di questo allenatore sono a dir poco eccezionali.

lunedì 28 novembre 2011

Che brutta squadra, per ora

I risultati sembrano confermare il contrario a parte l'ultima giornata di campionato ma questa squadra sta offrendo veramente delle brutte prestazioni, stiamo parlando del Genoa di Malesani.
Mi è capitato in settimana di assistere al match di coppa Italia tra Genoa e Bari a Marassi e non ho potuto non vedere quanto questa squadra sia priva di idee, di voglia e di ambizione.
L'attenuante della coppa Italia non può e non deve essere un pretesto per offrire una prestazione ai limiti dell'insufficienza a cospetto di un Bari determinato e sprecone in un paio di occasioni.
Il 4-3-2-1 visto Giovedì presentava Lupatelli tra i pali, imbarazzante, la difesa titolare con Mesto, Kaladze, Dainelli e Antonelli costantemente messi in difficoltà dal trio d'attacco barese e dalle continue sovrapposizioni degli esterni, un centrocampo a 3 con Kucka,Jorquera e Seymour, due "esterni" Jankovic e Birsa e in avanti Pratto.
La formazione presentava alcuni elementi che hanno giocato di meno in questi mesi ma comunque si avvicina a quella titolare.
Difesa in costante difficoltà per quasi tutta la partita, centrocampo privo di iniziativa salvo Veloso che quando è entrato ha giocato 2 o 3 palloni in più rispetto ai suoi compagni, Jorquera bravissimo tecnicamente ma lento nel passare la palla e a mio avviso troppo lontano dalla porta, in avanti il solo Jankovic ha provato a fare qualcosa insieme all'impegno di Pratto e nulla più.
Le evidenti mancanze di personalità e gioco si sono viste anche domenica a Cesena, vittorioso 2a0 sui rossoblù. Erano presenti Palacio e Frey, uniche note positive del Genoa, provando a segnare a più riprese il primo, mentre il secondo ha parato di tutto insieme al suo collega Antonioli.


..notizie, suggerimenti ed esclusive dal mondo del calcio..