venerdì 24 dicembre 2010

Sogni sotto l'Albero

Tempo di regali, tempo di sogni e tempo di calciomercato.
L'Inter del dopo Bènitez e del probabile Leonardo sogna uno sgarbo coi fiocchi ai cugini con il ritorno a Milano di Kakà, prova per Sanchèz ma costa troppo e lima per Ranocchia.
L'altra Milano dopo l'arrivo di Cassano pensa a puntellare in centrocampo con uno tra Lazzari e Constant.
Ronaldinho è nei sogni proibiti di ogni club, tra questi pure il Bologna del neo-presidente Zanetti.
La Juve spera di fare cassa con Sissoko e Amauri per pensare a giugno ad una punta di livello, Dzecko, Pazzini o Gilardino e intanto piace Osvaldo.
La Lazio pensa ad Hugo Almeida o a Klose, in difesa piace Contento.
La Roma deve prima fare cassa e poi potrà pensare a Berhami.
La Samp pensa a Maccarone e sogna Sergio Canales del Real Madrid, autentico fenomeno.
Il Genoa attende sviluppi sull'affare Antonelli-Paloschi, pensa a Constant e idealizza Biagianti e Kucka.

martedì 21 dicembre 2010

I perchè dell'Inter

Ripensi a Lippi,Mancini,Mourinho e ora pensi a Bènitez; tutti allenatori stravincenti, pluripremiati e che hanno in comune un'unico fattore, i difficili rapporti con la società interista.
Tutti questi allenatori non hanno mai gradito la comunicazione società-allenatore e l'unico modo per farsi sentire era quello attraverso i Media.
L'ultimo in ordine cronologico è stato quello del tecnico spagnolo subito dopo la vittoria del Mondiale per Club. Da un uomo con tale aplomb non ti saresti mai aspettato quello che ha detto e invece ha sparato pesantemente contro la società riguardo ad una fiducia mai avuta, delle richieste mai esaudite, dei giocatori che inneggiano all'ex tecnico nei loro siti web e alla mancanza di professionalità da parte di questi ultimi.
E'indubbio che Mourinho abbia lasciato un segno indelebile ma se gli parli di Coutinho,Biabiany,Obi,Natalino e tanti altri lui ti ride in faccia. L'anno passato aveva una squadra di giocatori sempre al completo, pochissimi infortuni e l'unico giovane era un certo Mario Balotelli, sempre criticato per le sue intemperie.
Bènitez è un tecnico validissimo, tra i primi 10 al mondo, ma non ha mai avuto la squadra che voleva, non ha mai avuto una squadra che lo seguisse, non ha mai avuto una squadra al completo ma sopratutto non ha mai avuto una fiducia che una società dovrebbe riporre nelle proprie scelte tecniche.
L'Inter sta a Bènitez ma è Bènitez che non sta all'Inter.

lunedì 20 dicembre 2010

Addio Cassano

Il fantasista barese è ad un passo dal Milan e, salvo clamorose difficoltà, vestirà il rossonero nei prossimi giorni.
La rottura col presidente Garrone era insanabile e dopo l'accantonamento del d.s. Gasparin vengono i dubbi sulle qualità gestionali del petroliere; si è passati da una stagione trionfale con un allenatore vincente, un d.s. richiestissimo, una squadra collaudata e un preliminare di Champion's a un allenatore di qualità, ma non sufficiente a questa Samp, un ds appena sollevato dall'incarico, il più recente simbolo della squadra ceduto al Milan e un'eliminazione dall'Europa League.
E'indubbio che si deve tanto a Garrone, ha salvato la squadra dal baratro fino a portarla ai margini dell'Europa che conta ma a questo punto è stupido rovinare tutto; la sua concezione "aziendale" di squadra sta portando la squadra ad una perdità di identità, ad una perdita di obiettivi e ad infrangere i sogni dei tifosi.
Viene da chiedersi quanto gli stia a cuore la società oppure se la considera un azienda che vuole gestire personalmente ma per gestire questo tipo di "attività" ci vuole personale addetto ed esperto, puntualmente allontanato e passione...che purtroppo non è mai stata evidentissima. 

sabato 18 dicembre 2010

I consigli di Ciccio

Cesena-Cagliari
Primo scontro della 17a giornata. Il Cesena ha bisogno di punti ed il Cagliari non è un ostacolo insormontabile, soprattutto fuori casa. Difficile che vi siano molti goal, quindi Agazzi e Antonioli possono essere un alternativa ai migliori. Dovendo poi scegliere un difensore per squadra puntiamo su Nagatomo e Agostini, autore di una grandissima prestazione la scorsa settimana. A centrocampo, dove Ficcadenti deve risolvere il ballottaggio Caserta-Schelotto, spazio alla fantasia con Cossu e Giaccheirnii più indicati per far punti, o in alternativa due buone rivelazione: Parolo e Nainggolan. In attacco l'unico appetibile sembra essere Matri.

Milan-Roma
Il big match della giornata. La squadra di Ranieri dovrò provare a fermare la cavalcata dei rossoneri, ma il Milan in casa è una macchina. Tra i pali ci sarà Doni, buona occasione low cost, ma a rischio goal. Molto meglio allora Abbiati, il portiere in assoluto più in forma. Torna Riise a sinistra, mentre Burdisso dovrebbe essere dirottato a destra giocandosela però con Cicinho. Confermati Mexes e Juan in grado di far male sulle palle alte. Ma tra tutti la miglior scelta è di sicuro Nesta, con Antonini valida alternativa. Allegri conferma il nuovo Trio offensivo e quindi Boateng sarà titolare, ma Seedorf potrebbe regalare la sua esperienza in corso d'opera. Pirlo è tornato in forma e sembra poter essere l'ago della bilancia per il Milan, mentre Simplicio è il suo complementare, con qualche inserimento in più però. Ibrahimovic non si tocca, curiosità invece per Robinho che deve confermarsi con una grande. Voglia di rivalsa per Borriello contro la sua ex squadra.

Lazio-Udinese
La Lazio vuole continuare a seguire il sogno, ma l'Udinese è in grande forma. Previsti molti goal, quindi meglio evitare i due portieri e le difese in generale, se non potete farne a meno puntate su Lichtsteiner o Dias. Hernanes ormai è un punto fermo per ogni fantallenatore, ma questa partita potrebbe essere quella di Mauri che manca dal goal da qualche giornata. Dall'altra parte invece è pronto a scatenarsi Sanchez, oppure perché non puntare su un uomo d'ordine dome Inler. Con Floccari fuori causa, Rocchi sarà la prima punta ed il capitano ha sempre fatto bene quando è stato chiamato a dare una mano e Zarate in grande forma lo aiuterà di sicuro. Invece per l'Udinese tutto il peso dell'attacco sarà sulle spalle di Di Natale.

Bari-Palermo
Il fanalino di coda ospita il Palermo che ha tutte le carte in regola per strappare i 3 punti in trasferta. Il Bari perde Gillet e quindi meglio evitare il suo sostituto, al contrario Sirigu è un ottima scelta. I rosanero punteranno molto sulle fasce, quindi Balzaretti e Cassani sono da ritenersi titolari sicuri. Anche a centrocampo il Palemro è nettamente superiore, con Bacinovic e soprattutto Ilicic e Pastore, in grado di regalare bonus. Davanti giocherà Miccoli forte del supporto dei fantasisti palermitani, per il bari invece rientra Barreto che ha bisogno fin da subito di un goal per rilanciare la sua squadra.

Catania-Brescia
Questa partita si preannuncia come un uno secco. Andujar è tra le prime scelte, più indietro Sereni che comunque difficilmente subirà una goleada. Con Terlizzi indisponibile la prima scelta per la difesa è di sicuro Silvestre. Sulla mediana puntiamo ancora sui trequartisti con Gomez e Diamanti in prima linea, ma occhio anche al positivo Konè. Davanti Maxi Lopez cerca il goal che manca da tempo, ma Antenucci con la sua velocità sembra il più indicato per aprire la difesa avversaria. Possanzini invece difficilmente riuscirà a pungere.

Chievo-Juventus
La Juventus deve confermare almeno il secondo posto, ma il Chievo, soprattutto a Verona, è una di quelle squadre che vende cara la pelle. I due portieri sono valide alternative ai migliori. Invece è interessante la sfida tra le difese, con Cesar e Chiellini i simboli dello scontro, ma anche Mantovani e Bonucci possono dire la loro. Tra i centrocampisti il più pericoloso è di sicuro Krasic, mentre Aqulani dovrebbe riprendersi dopo il lieve calo. Sponda gialloblu invece si può puntare su uno tra Costant o Marcolini, ma non sperate in troppi bonus. Là davanti invece Quagliarella e Pelisser sono i più in forma, con il secondo che più volte si è dimostrato ammazza garndi.

Napoli-Lecce
Normalmente sarebbe una passeggiata per i partenopei, ma si presentano alla partita senza difesa e senza Pinzi, quindi il Lecce può sognare il colpaccio. De Sanctis è una buona scelta, ma come detto occhio agli spazi lasciata dalla difesa di riserva. Difesa su cui appunto è meglio non puntare, eccezion fatta magari per Grava. Dall'altra parte invece non ci sono sicurezze. A centrocampo scalpitano le due ali Dossena e Maggio, ma anche Hamsik vuole dire la sua, una sorpresa potrebbe essere Sosa che deve approfittare dell'assenza di Lavezzi. Dall'altra parte Piatti si è sbloccato e per vincere i salentini punteranno su di lui. In attacco Cavani avrà grandi spazi contro la difesa del Lecce non certo delle migliori, ma anche Ofere e la sua velocità saranno un problema per la retroguardia azzurra.

Parma-Bologna
Il derby emiliano vede affrontarsi due squadre in grande forma, ma il Parma sembra avere una marcia in più. Meglio evitare i due giovani portieri, i goal potrebbero essere tanti. Quindi stesso ragionamento per i difensori, se non per quelli che spingeranno di più, quindi Morleo per il Bologna e Angelo per il parma, schierato addirittura sulla linea degli attaccanti. A centrocampo è ampliala scelta, Candreva Dzemaili e Giovinco da una parte, Ramirez ed Ekdal dall'altra. In attacco si affrontano due bomber che hanno in comune molte ex squadre, si tratta di Crespo e Di Vaio, entrambi in grado di far goal in ogni momento.

Sampdoria-Genoa
Il derby della Lanterna e su questa partita è veramente difficile puntare. Aleggia una gran paura di perdere da entrambe le parti, e a tutti è data come una sfida da under assicurato, ma un solo goal potrebbe aprire spazi enormi. Possibili molte ammonizioni e anche qualche rosso. I portieri Curci ed Eduardo sono validi elementi, ma hanno dimostrato di essere soggetti ad errori a volte, da verificare se il giovane Curci si sia subito ripreso dopo l'errore di Brescia. Da una parte e dall'altra le difese sono in grande spolvero con gli uomini simbolo in Ranocchia e Criscito per il Genoa, Gastaldello e Ziegler per la Samp, con il primo rientrato da pochi giorni ma di sicuro titolare. A centrocampo sarà una sfida molto fisica e quindi occhio ai Malus, dovendone scegliere due, meglio puntare sui più offensivi e quindi Guberti e Palladino, che deve ricucire il rapporto con i tifosi dopo i lunghi infortuni e qualche prestazione non brillante, quale occasione migliore ? In avanti è aperta la sfida tra Pazzini e Toni. Il doriano è forse più in forma e cerca il goal decisivo nel derby, ma il rossoblu spera di regalare la vittoria al suo pubblico con il centesimo goal in serie A.

Mondiali d'Inverno

La proposta della FIFA è di quelle storiche: Qatar 2022 potrebbe giocarsi in Gennaio.
Il suggerimento di Beckenbauer e Platini arriva forte e chiaro a Sepp Blatter, che in occasione del mondiale per club annuncia il possibile spostamento a Gennaio del Mondiale di Calcio del 2022 a cause delle temperature troppo elevate in Luglio.
"Mancano ancora 11 anni e mezzo" dice il capo della FIFA ma se la proposta venisse approvata, sconvolgerebbe tutto il sistema dei vari campionati e delle rispettive coppe.
Hanno tempo 11 anni e mezzo per pensare ad una soluzione.

venerdì 17 dicembre 2010

Tabellone di Champion's League

Saranno Inter-Bayern, Milan-Tottenham e Roma-Shakhtar le insidie per le italiane.
Il tabellone completo include Valencia-Schalke, Lione-Real Madrid, Barcellona-Arsenal, Marsiglia-Manchester United e Copenaghen-Chelsea.

martedì 14 dicembre 2010

Maradona e gli Indiani

L'esonero di Sam Allardyce dalla panchina del Blackburn Rovers ha spinto i nuovi proprietari, i fratelli indiani Rao, ad alzare la candidatura del Pibe de oro che dopo l'esonero posto-mondiale aveva espresso il desiderio di allenare in Premier League e questa pare essere una soluzione più che appetibile.
Restando in Inghilterra, tiene banco la questione Tevez ma non solo; l'argentino vuole lasciare il club, probabilmente per motivi personali mentre poco distante da Manchester, precisamente a Newcastle, viene lodato il ritorno di Joey Barton che era stato squalificato, per l'ennesima volta, reo di aver picchiato Gamst-Pedersen del Blackburn.
Ultima ma non ultima la scelta di Wengèr di puntare sul giovanissimo portiere polacco Wojciech Szczesny lasciando in panchina Almunìa e Fabianski.

Cassano può restare

Indiscrezioni fanno trapelare che Antonio Cassano probabilmente verrà reintegrato in rosa e non ceduto, almeno sino a giugno.
Dagli interrogatori di venerdì non sarebbe emerso nulla di particolarmente grave che potesse portare ad una rescissione tanto che Garrone pare abbia tentennato sulle domande degli avvocati riguardo alle colpe del numero 99.
Una delle ipotesi è dunque il rientro in squadra e la riduzione del 40% dell'ingaggio.
Dopo Brescia ad alcuni dirigenti blucerchiati è scappato un " se ci fosse stato Antonio"; i tifosi attendono sviluppi positivi nella vicenda ma nulla è mai certo, specialmente nel mondo del calcio.

lunedì 13 dicembre 2010

La Partita del week-end

E' forse una delle Juventus meno tecniche degli ultimi anni, ma una con questi muscoli, con questo carattere e con questa determinazione è difficile ritrovarla.
La vittoria al 94esimo dimostra la grinta della squadra di Del Neri che è solita mostrarci e che non ha mai mollato durante la gara.
Una match maschio vinto da Krasic all'ultimo minuto di gioco di una partita in cui la Lazio si è difesa con ordine e ha pareggiato con Zarate al momento giusto, dopo il vantaggio iniziale di Chiellini ma nulla ha potuto contro la determinazione juventina.
Con questo risultato la Juventus balza al secondo posto a meno 6 dal Milan capolista e si candida prepotentemente come anti-rossoneri, non avendo più infatti l'Europa League.
Lazio e Juventus dunque sono le favorite nella rincorsa al Milan, oltre all'incognita Napoli se riuscirà a reggere alla distanza e ovviamente a Roma ed Inter impegnare però in Champion's League.

venerdì 10 dicembre 2010

I consigli di Ciccio

Palermo - Parma
Il Palermo deve riscattarsi in casa dopo il passo falso a Napoli. E se la squadra stenta in trasferta, al Barbera si è dimostrata un vero rullo compressore, ma il Parma è in forma e venderà cara la pelle. Sirigu è probabilmente una delle migliori tre scelte per la porta, Mirante lascia ancora troppi dubbi. In difesa spazio a Balzaretti, non può steccare due partite di fila. Mentre tra i gialloblu perché non puntare su Angelo, difensore che gioca a centrocampo e che sforna assist per Crespo, anche se l'argentino partirà probabilmente dalla panchina. A centrocampo è sfida di fantasia tra Giovinco e Pastore. In attacco a questo punto la miglior scelta è Micocli.

Udinese-Fiorentina
Le ambizioni di risalita della Fiorentina saranno messe a dura prova da una delle squadre più in forma. Se dovete scegliere tra questi due portieri meglio Handanovic, nella speranza che subisca un rigore contro. Le due difese non offrono certezze, e tantomeno bonus, potreste puntare giusto su Benatia, o l'avanzato Armero. L'udinese punta su di un centrocampo molto concreto, con Asamoah e Inler ottime pedine, oppure Sanche che è l'unico uomo di fantasia. Al contrario non è in discussione la qualità dei centrali della Fiorentina, Vargas, Ljajic e Santana possono garantire giocate da un momento all'altra, ma se così non fosse scordatevi il 6, mentre è chiamato prendere la squadra per mano D'agostino contro la sua ex squadra. In avanti Di Natale è più consigliato di Mutu.

Genoa-Napoli
Match scoppiettante tra due squadre amiche. Il Genoa deve trovare la solidità difensiva di cui ha bisogno e Cavani & co. sembrano proprio il test migliore da affrontare. Proprio le difese saranno fondamentali, quindi tanto vale rischiare e mettere uno tra Ranocchia, Cannavaro e Criscito, in rigoroso ordine di preferenza. Per il centrocampo invece meglio puntare sugli esterni, soprattutto quelli del Napoli che la scorsa giornata hanno impressionato, e se Maggio è stato determinante una settimana fa, puntiamo su Dossena per questa. Rafinha sarà avanzato a centrocampo e quindi ci si potrebbe fare un pensierino, o a sorpresa Sosa che sostituirà Lavezzi, ma anche Palaldino che giocherà seconda punta non è da escludere a priori. Cavani sembra inarrestabile, al contrario di Toni.

Bologna-Milan
A discapito dell'emergenza societaria, il Bologna è in forma e l'ha confermato nel recupero contro il Chievo. Ma basterà per fermare questo Milan ? Abbiati è il più in forma nel suo ruolo e quindi se lo avete mettetelo pure. La difesa invece scricchiola con l'infortunio di Thiago SIlva, basterà il solo Nesta a fermare l'ex compagno di squadra Di Vaio ? Una cosa è certa, il Bologna soffre sugli esterni e quindi spazio ad Abate. Il centrocampo del Milan anche se offre sempre grandi prestazioni , difficilmente porta bonus, eccezion fatta per il trequartista, dove è ballottaggio tra Boateng e Seedorf, con l'olandese in vantaggio. In attacco continua ad essere imprescindibile Ibrahimovic che con un gola potrebbe raggiungere Di Vaio, oppure punta già a superarlo ? Comunque sia l'italiano ha tutte el carte in regola per difendersi e segnare anche contro i rosso neri.

Brescia-Sampdoria
Questo era un Brescia allo sbando, ma sarà stato sufficiente a Beretta il poco tempo a disposizione ? Se non altro ha regalato a questa sfida un po' di incertezza. Portiere e difesa delle rondinelle sono un incognita quindi meglio non puntare su di loro, mentre possono essere più utili alla causa Curci, Gastaldello e Lucchini che affronteranno un attacco spuntato, causa probabile forfait di Caracciolo. A centrocampo Guberti è apparso in grande forma, mentre in leggero calo il capitan Palombo, mentre Tissone è sempre più punto fermo di Di Carlo. Anche qua per il Brescia aleggia l'incertezza, ma se rinascita sarà, peserà sulle spalle di Diamanti, di sicuro uomo in più per Beretta. In attacco Pazzini è tornato a segnare, mentre Possanzini non ha mai fatto molti goal e difficilmente inizierà ora.

Cagliari-Catania
La sfida tra isolani sembra poter pendere a favore dei padroni di casa. Agazzi è la miglior scelta di giornata tra i pali, mentre per la difesa Canini può far bene. Dall 'altra parte le fasce possono rivelarsi l'arma per scardinare il fortino cagliaritano e quindi Capuano è una validi alternativa alle prime scelte. A centrocampo c'è Cossu che quando gioca in casa sarebbe da schierare sempre e comunque, mentre per gli etnei c'è Martinho che ha impressionato contro la Juventus, anche se Conti e Biondini sono una bella diga da superare. In attacco c'è Maxi Lopez che sembra però aver perso il fiuto sotto porta dell'anno scorso, quindi è nettamente favorito Matri tra i due.

Lecce-Chievo
La partita più in bilico della settimana. Il Chievo ha sicuramente una marcia in più, ma il Lecce deve assolutamente vincere queste partite per continuare a sperare di salvarsi. Resta comunque da evitare Rosati, al contrario di Sorrentino che può far bene. La giovane difesa leccese si è rilevata il punto debole di questa squadra, quindi anche qua meglio puntare sull'altra squadra, con Cesar e soprattutto Mantovani ormai veri leader della retroguardia gialloblu. Per il centrocampo si può puntare su uno tra Costant o Munari, con Olivera in seconda linea. In attacco Pelisser ama trafiggere queste squadre, ma occhio anche a Moscardelli. La riscossa del Lecce invece sarà capitanata da Di Michele.

Roma-Bari
A seguito del mezzo passo falso contro il Chievo, la Romba ha bisogno di una vittoria per restare attaccata alle zone alte della classifica ed il Bari non dovrebbe essere un grande ostacolo. Lobont sostituisce Julio Sergio e può essere una valida scelta, ma della Roma è meglio scegliere un difensore, Mexes o Juan, oppure anche Catsellini apparso in crescita. Senza Totti è Menez l'uomo di fantasia e può far bene, con Pizarro e Simplicio di sicuro supporto per il francese. Davanti invece giocheranno Borriello e Vucinic, in sintonia con il continuo turn over applicato da Ranieri, ed entrambi possono arrivare facilmente al goal. Se invece volete puntare sul Bari potete contare su pochi, con Almiron quello che offre una minima sicurezza in più o la sorpresa Rana.

Lazio-Juventus
Il vero match clou della settimana. La Lazio si confermerà ammazza grandi anche lontano da Roma ? Comunque vada difficilmente sarà una goleada, quindi se proprio sono le ultime scelte andate su uno dei due portieri. Molto meglio invece le difese con Chiellini e Lichtsteiner le prime scelte. A centrocampo ci sarà di sicuro Marchisio, al posto di uno tra Aquilani e Pepe, con il primo che potrebbe riposare dopo alcune prestazioni sottotono. Invece ci sarà sicuramente Krasic, dopo l'infortunio è rientrato alla grande contro il Genoa, salvo stentare poi, ora davanti al suo pubblico non può farsi attendere ulteriormente. Risponde la Lazio con Ledesma e Mauri da prender ein considerazione e soprattutto Hernandes, i sud americani tardano ad ambientarsi, soprattutto stentano nei big match, non è certo un problema per il Profeta ed ecco un ulteriore opportunità di dimostrarlo. Gli attacchi si affidano a Quagliarella e Zarate, entrambi in condizione, supportati rispettivamente da Iaquinta e Floccari e proprio a quest'ultimo manca il goal da un pò troppo tempo...

giovedì 9 dicembre 2010

Insidie Europee

Terminati i gironi di Champion's, ora è il turno degli ottavi di finale.
Nessun'esclusione eccellente, due sorprese come Copenaghen e Shakhtar, per le tre italiane arrivate seconde nei loro gironi è probabile un ottavo di fuoco. L'unica sicura di non incontrare il Real Madrid è il Milan, ma poi nient'altro; Inter, Roma e Milan appunto non saranno teste di serie e a preoccupare i sonni dei tifosi ci sono Chelsea, Manchester, Arsenal, Barcellona, Bayern e Real Madrid. 
Non deve sorprenderci il fatto che dal 2011/2012 solo 3 italiane saranno in Champion's, è impensabile che il Tottenham matricola arrivi prima dell'Inter o che il Real Madrid si qualifichi con 8 punti di vantaggio sulla seconda, il Milan appunto. La Roma ha rischiato sino all'ultimo contro il Cluj. I dati devono fare riflettere, siamo una spanna sotto le spagnole e le inglesi.

lunedì 6 dicembre 2010

A tutta Barça

Saranno Iniesta, Messi e Xavi a contendersi il pallone d'oro 2010.
Con molta probabilità sarà il goleador della finale mondiale a vincerlo, ma vi sembra giusto che Sneijder sia stato lasciato fuori dal podio? Se il pallone d'oro funziona per i meriti "annuali" di un giocatore, il trequartista dell'Inter ha vinto tutto ed è arrivato in finale al Mondiale, vincendo la classifica marcatori.
Quello che fa scalpore è che non sono solo i giornalisti a votare quest'anno ma anche gli allenatori delle nazionali, non posso credere che non abbiamo visto le gesta del piccolo interista.
Ovviamente grandi meriti al Barcellona e alla Spagna campione del Mondo, ma escludere Sneijder mi sembra eccessivo, che ne pensate?

sabato 4 dicembre 2010

I consigli di Ciccio

Chievo-Roma:
I capitolini devono riscattarsi dalla sconfitta con il Palermo, ma l'avversario è di sicuro uno di quelli ostici. Boriello è di sicuro la prima scelta per questa partita, con Totti a farli da spalla un gradino sotto. Menez deve dimostrare continuità, ma non è sicuro di essere titolare. Per il centrocampo meglio virare allora su De Rossi o Simplicio. Il Chievo ha le carte in regola per portare a casa il risultato e se così fosse ne sarebbero sicuramente protagonisti Cesar, Costant e Sorrentino.
Milan-Brescia:
Il Milan deve vincere per tornare in testa e l'avversario è sicuramente abbordabile. Abbiati è la prima scelta tra i portieri ed avere almeno uno tra Nesta e Thiago Silva è una certezza. Sulle fasce Abate garantisce di sicuro più spinta rispetto a Zambrotta. Dinho è ancora in panca, quindi sarà Seedorf il rifinitore, una prima scelta per ogni centrocampo. Ibrahimovic in queste partite è il sogno di ogni fanta allenatore, ma in alternativa anche Robinho si può schierare. Del Brescia si possono tenere in considerazione solo Diamanti e Caracciolo, ma solo se si è con l'acqua alla gola.
Cesena-Bologna:
Un derby salvezza, con i ragazzi di Ficcadenti che potrebbero godere di una spinta in più dovuto al fatto casa. Interessante il duello a distanza tra Antonioli e Viviano che profuma di scontro generazionale, con il più esperto numero uno è la prima alternativa ai top-player della giornata. Tra i difensori si potrebbe pescare un Nagatomo in crescita, oppure Garics, ma questo solo per la panchina. Giaccherini è il centrocampista che più di tutti può cambiare la partita, con gli altri che possono giusto completare un centrocampo a 4-5. Di Vaio può segnare sempre e comunque, resta però un gradino sotto i top.
Fiorentina-Cagliari:
Un altra sfida incerta. I portieri sono sicuramente un rischio, forse un pò meno Agazzi in virtù dell'assenza di Gilardino. Entrambe le squadre godono di buone doti in fase offensive, quindi è meglio evitare i difensori, se non se ne può fare a meno puntate giusto su Gamberini o Astori. Cossu è giocatore da mettere in qualsiasi partita, mentre Conti fuori casa fa raccolta di malus più che di bonus. Offre più scelta il centrocampo della Fiorentina, con Vargas, D'agostino e Santana a dimostrare quanto valgono se stanno bene, il primo su tutti, ed il giovane Ljajic . In attacco Matri e Mutu promettono goal, con il secondo scheirato prima punta.
Lecce-Genoa:
Una partita da qui è meglio non pescare in fase difensiva. Eduardo e Rosati sono sicuramente da evitare, in difesa si salvano giusto Criscito che è uno del migliori nel suo ruolo ed eventualmente come quarto Ranocchia. Il centrocampo vede spiccare Palladino, schierato da Balalrdini seconda punta, nel suo ruolo naturale. L'altro in grado di segnare è Olivera, ma occhio a Kharja e Veloso che devono riscattare il loro pessimo inizio di stagione. In attacco ci saranno sicuramente grandi spazi per Di Michele e Toni, anche se non sono esattamente prime scelte.
Parma-Udinese:
Si affrontano due squadre in forma intenzionate a proseguire per la loro strada. La partita vive di sfide importanti. Mirante e Handanovic sono due portiere apparsi in forma, con lo sloveno forse leggermente avvantaggiato. In difesa invece si vedranno due tra i difensori più prolifici, Zaccardo e Benatia, con il primo che non segna da parecchio e potrebbe tentare di superare il collega. La fantasia è affidata a due giovani, Sanchez e Giovinco, due che cercano continuità ma sono ottima fonte di bonus. L'ultima è in attacco, tra l'eterno Crespo tornato in forma e Di Natale che rapidamente sta risalendo in classifica marcatori.
Sampdoria-Bari:
Insieme al Milan, la Sampdoria è forse quella che più di tutte ha l'impegno più semplice. Anche qua quindi largo alla difesa blucerchiata, con Curci e Gasteldello due sicurezze e Ziegler in grado di trovare larghi spazi sulla fascia, e perchè non fare un pensierino a Volta in alternativa. Difficile non schierare nemmeno uno dei centrocampisti, con Tissone chiamato a confermare i progressi e Koman a ribadire le sue enormi potenzialità. In attacco Pazzini è apparso in ripresa ed è da scheirare assolutamente. Se cercate una sorpresa per l'attacco pescate da questo match, con Marilungo, Caputo e Rana tutti giovani e vogliosi di affermarsi.
Catania-Juventus:
Riuscirà la Juve a riprendersi dall'eliminazione in EL ? Di sicuro il Catania farà di tutto per evitarlo. Storari è sempre un valido elemento, ma se gli etnei riusciranno a fare risultato sarà di sicuro merito di Andujar. In difesa Chiellini è un usato sicuro, ma perché non fare un pensierino a uno tra Terzlizzi e Silvestre già autori di 2 goal a testa. Per il centrocampo Krasic deve rifarsi dall'ultima prova incolore, ma l'attenzione è tutta per Aquilani, uomo in più di Del neri che ora deve dimostrarlo con qualche bonus in più. In attacco è Quagliarella quello che ha di meglio da offrire la partita, con Mascara possibile outsider.
Napoli-Palermo:
Una partita che promette tanti goal. Da evitare quindi i portieri di sicuro e quasi in toto le difese, fatta eccezione per Balzaretti in forma strepitosa ed eventualmente Cassani come tappabuchi. Sono tanti invece i bonus che possono arrivare dal centrocampo e per questo ci sono Pastore, Hamsik e Ilicic, se però volete risparmiare un pò, Maggio può essere la soluzione. In attacco Cavani è la prima scelta di sicuro, mentre Lavezzi e Miccoli si affronteranno in uno scontro fatto di grandi giocate.

La partita del week-end

La Lazio che ormai non sorprende più, l'Inter che sorprende giornata dopo giornata.
Il 3a1 dell'Olimpico rende meriti ad una Lazio che c'è più che mai e che lotterà fino alla fine se ne avrà le forze e reggerà alle pressioni.
Il dominio biancoceleste si è avvertito per tutta la gara, tranne la parte centrale del primo tempo quando è entrato Thiago Motta per i neroazzurri ed è uscito Stankovic per infortunio: ebbene si, un altro infortunio di cui ormai l'Inter è abbonata.
Da un lato si sottolineano le prove di Mauri, Hernanes superlativo e presente nei 3 gol biancocelesti, Brocchi  e Matuzalem mentre dall'altra parte il centrocampo di Benitèz spento e senza idee con la forzatura di Pandev a prima punta, nn proprio il suo ruolo.
L'Inter ha troppi infortunati ma non può essere una scusante totale per il tecnico spagnolo che non ha ancora dato l'impronta giusta alla sua squadra, apparsa demotivata, senza idee e con la testa al Mondiale per club. C'è molto da lavorare e tutti i tifosi si augurano che l'ex Intercontinentale sia il "giro di boa" per la squadra, ritrovando l'identità, gioco e magari qualche infortunato in meno.

giovedì 2 dicembre 2010

2018 in Russia, 2022 Qatar

Questi i verdetti della votazione FIFA di quest'oggi. La Russia ospiterà l'edizione del 2018 dei Mondiali di calcio, battendo nazioni come l'Inghilterra, il duo Olanda-Belgio e l'altra accoppiata Spagna-Portogallo.
Grande soddisfazione di Vladimir Putin che volerà personalmente a Zurigo per congratularsi del "regalo" offerto al suo paese dalla FIFA.
Per la successiva edizione invece il Qatar ha battuto in finale gli Stati Uniti dopo aver eliminato le candidature di Australia, Giappone e Corea del Sud.
Aspettiamoci cose mai viste prima perchè il Qatar 2022 sarà un edizione che rimarrà nella storia per la sua spettacolarità, gli sceicchi amano fare le cose in grande.

mercoledì 1 dicembre 2010

Italiane a picco

Si è disputata questa sera la quinta giornata di sei dei dodici gironi dell'Europa League. Le italiane impegnate erano la Sampdoria e la Juventus, costrette a vincere rispettivamente contro il Psv Eindhoven e il Lech Poznan. La prima, forte del fattore casalingo, riesce a passare in vantaggio a fine primo tempo col solito Pazzini, ma nel secondo tempo una doppietta di Toivonen ribalta il risultato e condanna i blucerchiati all'eliminazione in virtù anche della vittoria del Metalist per 2 a 1 contro gli ungheresi del Debrecen. I bianconeri invece, furiosi per essersi visti negare il rinvio del match causa condizioni climatiche polari in terra polacca, vanno sotto subito al 12' con Rudnevs, autore di una tripletta all'andata; nel secondo tempo la Juve ci prova, ma trova il pareggio solo a dieci minuti dallo scadere e non trova più le forze per trovare il vantaggio che l'avrebbe salvata dall'eliminazione. Così le prime due italiane vengono eliminate, confermando il brutto momento del calcio italiano in Europa dato l'imminente sorpasso della Germania nel ranking Uefa.
Per quanto riguarda gli altri match spicca la qualificazione del BSC Young Boys, autore di una grande rimonta contro lo Stoccarda per 4 a 2. Qualificate anche Manchester City(3 a 0 al Salisburgo) , Bayer Leverkusen(corsaro in Norvegia contro il Rosenborg) e Sporting Lisbona(1 a 0 in casa con il Lille).

Problemi d'integrità fisica

Se in Italia ci preoccupano le situazioni, in particolare di Inter e Juventus, riguardo gli infortuni è meglio dare un'occhiata a quello che succede oltremanica: 104 giocatori infortunati, 5,2 di media per squadra.
Una statistica imbarazzante che preoccupa l'intera Premier e non solo, a questo punto è messa in seria discussione la preparazione atletica e il lavoro degli stessi addetti ai lavori quali preparatori, massaggiatori, fisioterapisti e chi più ne ha più ne metta. Sarà che è l'anno post-mondiale ma io non vedo nessun giocatore spagnolo presente negli 11 di Città del Capo, infortunato.
11 infortuni per il Tottenham, Arsenal a quota 6, Chelsea e United con 5, City a quota 2 ultimo dei quali Wayne Bridge. E' di oggi la notizia che Jamie Carragher starà fuori per almeno 3 mesi causa slogatura della spalla.
Una situazione che in Europa deve fare riflettere, probabilmente si gioca troppo.

Nessun accordo tra l'AIC e la Lega Calcio: il pallone si ferma, l'11 e 12 dicembre i calciatori scioperano!

Quello che tutti credevano che mai sarebbe accaduto da oggi è realtà: i giocatori sciopereranno l'11 e 12 dicembre!
A confermarlo è stato il vicepresidente dell'AIC, Grosso, che ha annunciato come non sia stato trovato l'accordo con la Lega Calcio sul settimo punto del contratto collettivo: "Da parte nostra c'era la disponibilità, abbiamo cercato un'intesa ma non si è trovato un accordo. Lo sciopero è stato quindi proclamato per l'11 e 12 dicembre".
Solo poche ore fa Maurizio Beretta si era detto possibilista riguardo un'intesa ma così non è stato, dall'incontro con il sindacato dei calciatori è invece venuta fuori una fumata nera destinata ad entrare nella storia del nostro calcio.

Strano ma vero

Strano ma vero il Manchester United esce dalla Carling Cup e non nella maniera più consona per gli stessi detentori della Coppa; ad Upton Park infatti il West Ham rifila un secco 4a0, doppiette di Spector e Carlton Cole, allo United che applica un massiccio turn-over e fa riposare ben 10 giocatori che nel week-end avevano asfaltato il Blackburn per 7a1.
Nell'altro quarto di finale, Arsenal-Wigan finisce 2a0 con le reti di Bendtner e un autogol del paraguaiano Alcaraz.
Dunque i Gunners e gli Hammers in semi-finale attendono i verdetti di Ipswich-West Bromwich e Birmingham-Aston Villa.

martedì 30 novembre 2010

Sassate al pullman del Real Madrid


Era iniziata sotto i migliori auspici la trasferta dei Blancos a Barcellona con circa 2000 tifosi ad accoglierli all'aeroporto ma all'arrivo nell'hotel Juan Carlos I, il pullman è stato vittima di un gruppo di ultrà che ha preso a sassate il mezzo, frantumando alcuni vetri.
Illesi tutti i giocatori ma un addetto della sicurezza è rimasto ferito nella baraonda.
Intanto le polemiche del pre-partita non si placano e in conferenza stampa il solito Mourinho Show che, attaccando l'arbitro, dice: "Iturralde? Il Barça ne è felice: il Madrid meno. Non è che mi preoccupa l'arbitro, ma se leggo le statistiche e qualche articolo che ho letto sui giornali... comunque, non credo che Iturralde sia un "aficionado" del Barça. Ho fiducia in lui e lo aiuteremo, così come spero tutti i giocatori. Chiaro che uno dei due uscirà dal campo non molto contento".
La replica di Guardiola : "In molte cose il Real assomiglia all'Inter dell'anno scorso, non a caso ha lo stesso allenatore. Prevedo una partita simile. Mourinho sa che attaccheremo e loro lo faranno quando avranno la possibilità. Se perderemo voglio poter dire che abbiamo perso giocando da Barça. Mou? Lo vedo come sempre, sono sicuro che darà molti consigli preziosi ai suoi giocatori"
chi vincerà el Clasico?

Champion's League


Penultimo turno della fase a gironi e in alcuni gironi si lotta ancora per la qualificazione.
Nel gruppo B lo Schalke, già qualificato, per essere sicuro del primo posto deve passare indenne per il Dà Luz di Lisbona contro il Benfica che dal canto suo deve sperare in un improbabile larga sconfitta del Lione in casa contro l'Hapoel, dunque salvo strani episodi Schalke e Lione saranno agli ottavi.
Nel gruppo D del Barcellona già qualificato, il Copenaghen tenta la storica qualificazione in casa contro il Panathinaikos già eliminato mentre il Rubìn salvo imprese epiche come quella dell'anno scorso difficilmente uscirà vittorioso dal Nou Camp.
Nel gruppo E il Bayern era già agli ottavi dallo scorso turno mentre la Roma vincendo contro la stessa squadra tedesca nell'ultimo ha il dovere di non vanificare tutto e fare almeno un punto in Romania contro un Cluj già fuori ma in passato capace di creare molti mal di testa ai giallorossi.
Nel Gruppo H l'Arsenal di Wengèr si complica la vita uscendo sconfitti da Braga e perdendo Fabregas ed Ebouè per la sfida dell'Emirates contro il Partizan che deciderà tutto, qualificazione e primo posto mentre il Braga deve assolutamente vincere in Ucraina per sperare in una qualificazione miracolosa in caso di sconfitta dei Gunners.
Le dodici sorelle già qualificate Tottenham,Inter,Schalke,Manchester United,Valencia,Barcellona,Bayern Monaco,Chelsea,Marsiglia,Real Madrid,Milan aspettano solamente il sorteggio di Montecarlo per gli ottavi di finale.
Il Milan ed eventualmente la Roma non saranno teste di serie dunque è possibile un accoppiamento ad alto rischio, non ci resta che aspettare il 17 Dicembre per scoprirlo.
Alla base di ciò visto fino ad ora, quale è la favorita per la vittoria finale di Wembley?
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