2a0 del Barcellona sul Real Madrid, partita disputata mercoledì sera al Santiago Bernabeu.
Polemiche infinite, Pepe e Mourinho espulsi, risse e simulazioni: questo è stato Real Madrid-Barcellona.
Poco gioco, poche occasioni, solito possesso palla della squadra di Guardiola che appena si presenta l'occasione, vedi espulsione di Pepe, infligge il colpo del KO.
Il tecnico del Real nel post-partita non nasconde quali erano le sue intenzioni sulla partita ovvero resistere fino al 70esimo per poi inserire Kakà; tattica condivisibile o no, molti lo reputeranno non giocare a calcio ma chi può giocare a calcio contro questo Barcellona? L'Arsenal ci provò negli ottavi e ci riuscì discretamente ma al ritorno concesse troppi spazi, dunque perchè non premiare la tattica di Mou che gli ha permesso prima l'anno scorso di vincere una Champion's con l'Inter e poi quest'anno di battere i blaugrana nella finale di Coppa del Re?
Una tattica che prevede fisicità al limite del regolamento e un grande pressing sui "Tenori" del Barça ma purtroppo, e dico purtroppo, succedono episodi sgradevoli vedi l'espulsione di Pepe per Gioco Pericoloso quando da regolamento è previsto il giallo e poi le simulazioni di Busquets e di Pedro solo per citarne alcune; una nota bene, già l'anno scorso Thiago Motta era stato espulso al Camp Nou per un sospetto colpo a Busquets il quale accentuò in maniera clamorosa.
Il Calcio non vive nè di se nè di ma, però è da sottolineare quanto una svista o una mancata decisione, in questo caso, a quasi compromesso una semifinale di Champion's League.
Qui di sotto le immagini degli episodi chiave.
venerdì 29 aprile 2011
lunedì 11 aprile 2011
Il futuro del Milan
Solo il Milan stesso può perdere lo scudetto dopo una stagione condotta dall'inizio alla fine in testa; Archiviata la stagione, con in mezzo una possibile Coppa Italia, il Milan ripartirà di nuovo da Massimiliano Allegri e da alcuni giocatori "vecchietti" come Nesta, Ambrosini, Inzaghi e Van Bommel.
Futuro lontano da Milanello quasi sicuramente per Seedorf, per lui ci sono le sirene del Tottenham e del Corinthians e per Gattuso al quale è stato proposto un contratto dalla Russia a 20 milioni l'anno e un possibile conguaglio economico al club rossonero, niente male per uno che tra poco sarà nella lista degli svincolati.
Andre Pirlo invece è un punto interrogativo: può restare come può partire e se dovesse farlo seguirebbe il suo mentore Ancelotti, a Londra se continuerà con i Blues oppure alla Roma, ma occhio alla Juventus che fa pressing da mesi sul giocatore.
In entrata il nome più gettonato è quello del brasiliano Ganso ma le cifre per strapparlo al suo club sono intorno ai 50 milioni di euro, decisamente troppi; Philippe Mexes rinforzerà una difesa di livello mondiale, il rientro di Astori dal Cagliari e l'assalto a Gary Cahill del Bolton sono alcune ipotesi per rinforzare la squadra.
Aspettiamo dunque la vittoria in campionato anche se non sarà semplice perchè il Napoli è lì e ci crede come non mai, sarebbe una sorpresa anche per gli scommettitori più esperti.
Futuro lontano da Milanello quasi sicuramente per Seedorf, per lui ci sono le sirene del Tottenham e del Corinthians e per Gattuso al quale è stato proposto un contratto dalla Russia a 20 milioni l'anno e un possibile conguaglio economico al club rossonero, niente male per uno che tra poco sarà nella lista degli svincolati.
Andre Pirlo invece è un punto interrogativo: può restare come può partire e se dovesse farlo seguirebbe il suo mentore Ancelotti, a Londra se continuerà con i Blues oppure alla Roma, ma occhio alla Juventus che fa pressing da mesi sul giocatore.
In entrata il nome più gettonato è quello del brasiliano Ganso ma le cifre per strapparlo al suo club sono intorno ai 50 milioni di euro, decisamente troppi; Philippe Mexes rinforzerà una difesa di livello mondiale, il rientro di Astori dal Cagliari e l'assalto a Gary Cahill del Bolton sono alcune ipotesi per rinforzare la squadra.
Aspettiamo dunque la vittoria in campionato anche se non sarà semplice perchè il Napoli è lì e ci crede come non mai, sarebbe una sorpresa anche per gli scommettitori più esperti.
giovedì 7 aprile 2011
LeBron James azionista del Liverpool
Il due volte MVP della NBA è un azionista, seppur di minoranza, della squadra di Steven Gerrard.
I nuovi proprietari infatti, la Fenway Sports Group, sono i Boss dei Boston Red Sox e detengono il 50% della Nascar e sembra che abbiano coinvolto il cestista americano per un operazione che farà eco.
La Fenway infatti non ha mai gestito un atleta in prima persona e questa appunto sarà la prima volta; l'ex idolo dell'Ohio attira su di sè le attenzioni mediatiche di mezzo mondo e attualmente il suo fatturato, solamente per i diritti di immagine, ammonta a 30 milioni di Euro ai quali vanno aggiunti i 15 percepiti per stagione a Miami.
Un'altro azionista di minoranza del Liverpool è il neo-presidente della Roma, Thomas di Benedetto.
I nuovi proprietari infatti, la Fenway Sports Group, sono i Boss dei Boston Red Sox e detengono il 50% della Nascar e sembra che abbiano coinvolto il cestista americano per un operazione che farà eco.
La Fenway infatti non ha mai gestito un atleta in prima persona e questa appunto sarà la prima volta; l'ex idolo dell'Ohio attira su di sè le attenzioni mediatiche di mezzo mondo e attualmente il suo fatturato, solamente per i diritti di immagine, ammonta a 30 milioni di Euro ai quali vanno aggiunti i 15 percepiti per stagione a Miami.
Un'altro azionista di minoranza del Liverpool è il neo-presidente della Roma, Thomas di Benedetto.
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