E' questo il commento di Rino Gattuso nella sua ultima partita disputata fin'ora ovvero quel Milan-Lazio che inaugurava il campionato 2011/2012.
Da lì in poi Gattuso è costretto a ricorrere ad una fasciatura all'occhio sinistro ed a indossare occhiali a causa della paralisi del sesto nervo cranico che gli impedisce di poter vedere e utilizzare l'occhio. Il giocatore è seguito perfino da uno specialista negli USA e spiega che ci vorranno dai 2 ai 6 mesi per rivederlo in campo. Tra quattro mesi è prevista un'operazione che farà di nuovo correre Ringhio dietro ogni pallone.
Ha voluto parlare per mettere a tacere tutte quelle voci che volevano il suo ritiro a fine stagione e anche per ricordare il suo amico Marco Simoncelli scomparso tragicamente all'età di 24 anni ieri a Sepang in un incidente con Edwards e Valentino Rossi, un pensiero dunque va ai familiari del campione di Cattolica.
lunedì 24 ottobre 2011
martedì 18 ottobre 2011
Largo ai giovani
Sono tanti, sono bravi ed alcuni sono già decisivi.
Parliamo della banda di giovani che vince e convince già con molte top squadre europee, giusto per citare Barcellona, Manchester United e Chelsea.
Stiliamo dunque una top 5 dei giovani più promettenti d'europa che si stanno già affermando.
Al quinto posto, segnatevelo, c'è Vaclav Kadlec attaccante croato attualmente allo Sparta Praga; in patria lo considerano un talento secondo solo al "Mozart dell'est" Tomas Rosicky ma a mio avviso in futuro ne sentiremo parlare eccome considerando che è solamente un classe 1992. Attaccante molto dotato tecnicamente, rapido e con fiuto del gol.
Al quarto posto, anch'esso croato, Ivan Perisic che i tifosi dell'Arsenal conoscono molto bene a causa dell'eurogol segnato in Borussia Dortmund-Arsenal di qualche settimana fa.
A contendersi il terzo posto James Rodriguez del Porto, Thiago Alcantara del Barcellona e Daniel Sturridge del Chelsea.
Il primo sta facendo faville in Portogallo e aspettiamoci un prezzo del Porto per non meno di 30 milioni di euro quando e se deciderà di venderlo per fare cassa. Thiago Alcantara non è una novità, ne abbiamo già sentito parlare la scorsa stagione e vederlo orchestrare con Xavi, Iniesta e Fabregas è puro spettacolo per gli amanti dell'arte. Sturridge sta convincendo a suon di gol Villas-Boas e tenere fuori gente come Kalou, Malouda e Drogba e ditemi se è poco. Solo questo gli vale la presenza in questa classifica.
Al secondo posto c'è un attaccante su cui nessuno avrebbe scommesso un euro, pardon un penny, ad inizio stagione tranne, e chi sennò, Sir Alex Ferguson; stiamo parlando ovviamente di Danny Welbeck che sta annichilendo le difese avversarie a suon di gol e anche lui costringe in panchina gente come Owen, Berbatov e un altro giovane, fuori classifica per avere alle spalle un mondiale ed una stagione da 20 gol, il Chicharito Hernandez.
Al primo posto un talento che dominerà i palcoscenici europei non appena partirà da Lille: parliamo di Eden Hazard.
I tifosi dell'Inter per questa sera sono avvisati, Hazard è un talento come pochi al mondo e illuminerà i palcoscenici mondiali per i prossimi 10 anni, un vero peccato sarà non poterlo ammirare ai prossimi europei con la maglia del Belgio.
L'Arsenal ha già provato a prenderselo quest'estate con esito negativo, aspettiamoci un Gennaio ed un mercato estivo roventi per questo giocatore.
Parliamo della banda di giovani che vince e convince già con molte top squadre europee, giusto per citare Barcellona, Manchester United e Chelsea.
Stiliamo dunque una top 5 dei giovani più promettenti d'europa che si stanno già affermando.
Al quinto posto, segnatevelo, c'è Vaclav Kadlec attaccante croato attualmente allo Sparta Praga; in patria lo considerano un talento secondo solo al "Mozart dell'est" Tomas Rosicky ma a mio avviso in futuro ne sentiremo parlare eccome considerando che è solamente un classe 1992. Attaccante molto dotato tecnicamente, rapido e con fiuto del gol.
Al quarto posto, anch'esso croato, Ivan Perisic che i tifosi dell'Arsenal conoscono molto bene a causa dell'eurogol segnato in Borussia Dortmund-Arsenal di qualche settimana fa.
A contendersi il terzo posto James Rodriguez del Porto, Thiago Alcantara del Barcellona e Daniel Sturridge del Chelsea.
Il primo sta facendo faville in Portogallo e aspettiamoci un prezzo del Porto per non meno di 30 milioni di euro quando e se deciderà di venderlo per fare cassa. Thiago Alcantara non è una novità, ne abbiamo già sentito parlare la scorsa stagione e vederlo orchestrare con Xavi, Iniesta e Fabregas è puro spettacolo per gli amanti dell'arte. Sturridge sta convincendo a suon di gol Villas-Boas e tenere fuori gente come Kalou, Malouda e Drogba e ditemi se è poco. Solo questo gli vale la presenza in questa classifica.
Al secondo posto c'è un attaccante su cui nessuno avrebbe scommesso un euro, pardon un penny, ad inizio stagione tranne, e chi sennò, Sir Alex Ferguson; stiamo parlando ovviamente di Danny Welbeck che sta annichilendo le difese avversarie a suon di gol e anche lui costringe in panchina gente come Owen, Berbatov e un altro giovane, fuori classifica per avere alle spalle un mondiale ed una stagione da 20 gol, il Chicharito Hernandez.
Al primo posto un talento che dominerà i palcoscenici europei non appena partirà da Lille: parliamo di Eden Hazard.
I tifosi dell'Inter per questa sera sono avvisati, Hazard è un talento come pochi al mondo e illuminerà i palcoscenici mondiali per i prossimi 10 anni, un vero peccato sarà non poterlo ammirare ai prossimi europei con la maglia del Belgio.
L'Arsenal ha già provato a prenderselo quest'estate con esito negativo, aspettiamoci un Gennaio ed un mercato estivo roventi per questo giocatore.
lunedì 17 ottobre 2011
Verso l'Europa
Questa settimana riprende la Champion's e le squadre italiane si preparano con situazioni differenti.
Partiamo dall'Inter che è reduce dalla debacle di Catania tra una polemica e l'altra che da qualche settimana accompagnano la squadra di Ranieri; le decisioni arbitrali le sono state sfavorevoli nell'ultimo periodo ma la colpa del momento negativo non è assolutamente attribuibile a questi fattori, d'altro canto bisognerebbe concentrarsi sull'aspetto mentale, motivazionale e fisico. Solito discorso dunque, squadra stanca e demotivata ma è finito veramente questo ciclo si o no? E' un pò la domanda che si pongono tutti quanti, tifosi interisti e non.
Passiamo al Milan che sembra invece aver ritrovato la verve ed il gioco che l'hanno contraddistinta la stagione passata dopo la vittoria per 3a0 sul Palermo e non a caso tutto sembra essere tornato a posto con il ritorno di Robinho, a mio avviso fondamentale in questo Milan perchè permette a Ibra di ricercare il pallone un pò dove gli pare, liberando spazi per gli inserimenti di Cassano, Aquilani e il resto dei centrocampisti.
L'altra europea, il Napoli va a corrente alternata invece; dimostra uno strapotere fisico e tattico contro le grandi squadre e poi cade prima con il Chievo e poi con il Parma. Prove di maturità e continuità fallite per la squadra di Mazzarri che, inevitabilmente, vive sull'orlo dell'entusiasmo della città, dando assoluta centralità alla competizione regina europea.
Napoli-Bayern, Lilla-Inter e Milan-Bate saranno le sfide di questo turno, come finiranno?
Partiamo dall'Inter che è reduce dalla debacle di Catania tra una polemica e l'altra che da qualche settimana accompagnano la squadra di Ranieri; le decisioni arbitrali le sono state sfavorevoli nell'ultimo periodo ma la colpa del momento negativo non è assolutamente attribuibile a questi fattori, d'altro canto bisognerebbe concentrarsi sull'aspetto mentale, motivazionale e fisico. Solito discorso dunque, squadra stanca e demotivata ma è finito veramente questo ciclo si o no? E' un pò la domanda che si pongono tutti quanti, tifosi interisti e non.
Passiamo al Milan che sembra invece aver ritrovato la verve ed il gioco che l'hanno contraddistinta la stagione passata dopo la vittoria per 3a0 sul Palermo e non a caso tutto sembra essere tornato a posto con il ritorno di Robinho, a mio avviso fondamentale in questo Milan perchè permette a Ibra di ricercare il pallone un pò dove gli pare, liberando spazi per gli inserimenti di Cassano, Aquilani e il resto dei centrocampisti.
L'altra europea, il Napoli va a corrente alternata invece; dimostra uno strapotere fisico e tattico contro le grandi squadre e poi cade prima con il Chievo e poi con il Parma. Prove di maturità e continuità fallite per la squadra di Mazzarri che, inevitabilmente, vive sull'orlo dell'entusiasmo della città, dando assoluta centralità alla competizione regina europea.
Napoli-Bayern, Lilla-Inter e Milan-Bate saranno le sfide di questo turno, come finiranno?
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