La rottura col presidente Garrone era insanabile e dopo l'accantonamento del d.s. Gasparin vengono i dubbi sulle qualità gestionali del petroliere; si è passati da una stagione trionfale con un allenatore vincente, un d.s. richiestissimo, una squadra collaudata e un preliminare di Champion's a un allenatore di qualità, ma non sufficiente a questa Samp, un ds appena sollevato dall'incarico, il più recente simbolo della squadra ceduto al Milan e un'eliminazione dall'Europa League.
E'indubbio che si deve tanto a Garrone, ha salvato la squadra dal baratro fino a portarla ai margini dell'Europa che conta ma a questo punto è stupido rovinare tutto; la sua concezione "aziendale" di squadra sta portando la squadra ad una perdità di identità, ad una perdita di obiettivi e ad infrangere i sogni dei tifosi.
Viene da chiedersi quanto gli stia a cuore la società oppure se la considera un azienda che vuole gestire personalmente ma per gestire questo tipo di "attività" ci vuole personale addetto ed esperto, puntualmente allontanato e passione...che purtroppo non è mai stata evidentissima.
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