Beppe Marotta svela i piani societari futuri della Juventus in un intervista a Libero.
Il D.S. assicura che l'allenatore, Gigi del Neri, è lo stesso che è arrivato quarto con la Sampdoria l'anno passato e che gli è bastato un'anno di lavoro per apprezzare prima l'uomo poi il tecnico; peraltro aggiunge che il 60enne allenatore continua a ricevere attestati di stima da parte della società ma onestamente, la partita con il Milan potrà essere decisiva per le sorti del tecnico. Non si può dire che è stata una grande stagione fin'ora ma c'è tempo e modo di rimediare.
Per quanto riguarda il mercato, Marotta fa il punto sugli acquisti effettuati e sulle strategie future: Quagliarella pagato 4.5 milioni e 10 sono da versare in 4 anni, Pepe costato 1.5 e da pagare sono 7.5, Aquilani è arrivato gratis ma il cartellino costa 16 milioni, Matri è arrivato a 2.5 + 14 da versare a luglio, Toni gratis, Barzagli 300mila euro. Quest'anno, a sua detta, bisognava creare lo zoccolo duro della squadra.
Bisogna attendere il rinnovo di Alex del Piero e poi il direttore ha promesso 3 stelle per riportare la Juve ai livelli a lei dovuti. Si parla di fair play finanziario ma non è ancora nulla di ufficiale e dunque le squadre spendono ancora molto, vedi il Chelsea con Torres e Luiz. Platini vorrebbe più bilancio ed è giusto aspettarsi nei prossimi anni una norma ufficiale dell'Uefa che imporrà un bilancio positivo per ogni società.
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