Gli unici che hanno avuto un ruolo nel calcio nostrano sono Seedorf e Sneijder, perchè? Il primo dopo aver vinto a soli 19 anni una Champion's con l'Ajax passa prima alla Sampdoria, poi al Real Madrid e successivamente Inter e poi Milan; una carriera internazionale ricchissima di successi. Sneijder invece è ancora nel pieno della maturità agonistica e anche lui ha vestito le casacche di Ajax, Real Madrid e poi Inter.
Insomma sembra un percorso obbligato. La verità è che l'Ajax e le squadre olandesi, un decennio fa, avevano una vetrina e Seedorf brillò prima di intraprendere il suo viaggio europeo, culminatosi con i grandi successi al Milan; oggi i giovani olandesi sono ricchi di talento, eccessivamente costosi ma totalmente senza esperienza e vetrina. Il calcio olandese ha perso appeal e credibilità e le società italiane, da sempre restie a puntare sui giovani, non credono nella possibilità e imputano, appunto, al costo e alla "precocità" le cause del mancato investimento.
Qui alcune delle giocate di Castaignos, punta di 19 anni forte fisicamente e un pò atipica nel suo ruolo recentemente acquistato dall'Inter
E' vero che gli olandesi in Italia sono stati pochi, ma mediamente hanno riscosso un buon successo: Seedorf e Sneijder sono solo gli ultimi, ma non dimentichiamo Gullit, Van Basten, Kluijvert, Jonk, Bergkamp, Davids, Stam...
RispondiEliminaE comunque, i giocatori olandesi in Italia sono pochi anche perché sono pochi i giocatori olandesi! Non dimentichiamo che l'Olanda ha lo stesso numero di abitanti del Lazio...
Infine, oltre a Robben, Sneijder, Van Bommel e Van Nistelrooy (la cui stella si sta spegnendo) non ricordo giocatori olandesi del presente che abbiano avuto una carriera internazionale di livello veramente brillante. Personalmente ho fiducia in Afellay.