mercoledì 1 febbraio 2012

Roma Futura

La dirigenza giallorossa continua nel suo progetto del bel calcio con il comandante Luis Enrique e sceglie di sfoltire una rosa troppo ampia; sono andati via Borriello, Okaka, Pizarro, Barusso, Caprari e Antunes ai quali potrebbe aggiungersi molto presto Cicinho visto che il mercato brasiliano termina a fine Febbraio.
Sul fronte delle entrate invece si registra solo l'acquisto di Marquinho, centrocampista 25enne proveniente dalla Fluminense; dotato di grande duttilità e di buonissima tecnica, il brasiliano è capace di ricoprire molteplici ruoli tra la difesa e l'attacco ed è molto abile negli inserimenti e dunque sarà una pedina più che utile nello scacchiere di Luis Enrique che cercherà in questi sei mesi di integrarlo nel calcio italiano e nella sua filosofia di gioco.
Tutto qui? Non si direbbe proprio visto che la società ha operato tanto in entrata, ma a livelli ed esposizioni mediatiche decisamente minori. Sono arrivati tante piccole speranze come il 16enne Alexis Ferrante proveniente dal Piacenza, Nico Lopez che di caratteristiche lo facciamo il figlio di Filippo Inzaghi per la sua conoscenza dell'area di rigore, a giugno arriverà Ezequiel Cirigliano, classe 1992 come Lamela, dal River Plate che ha espressamente richiesto di trattenerlo per i prossimi sei mesi per cercare la risalita nella serie maggiore argentina e Faouzi Ghoulam, classe 1991 dal Saint-Etienne, che per via di questioni di budget si aggregherà, salvo imprevisti, anch'egli a giugno.
Walter Sabatini sta lavorando per altri due argentini del River Plate, Ocampos e Pezzella, ma i veri rinforzi arriveranno nel reparto difensivo che necessità di terzini abili in spinta e qualità, il sogno è Isla, e di centrali in grado di saper impostare la manovra tanto cara al tecnico Asturiano, see you soon project Roma.

2 commenti:

  1. Queste rivoluzioni radicali non funzionano mai. Se prende questa strada la Roma è destinata alla confusione assoluta. Meglio lavorare su ciò che di buono esiste, ed innestarlo con qualche novità. Possibilmente non paracadutata senza remore da un altro continente dove si gioca un altro calcio.

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  2. Io invece sono convinto che il progetto possa funzionare, ci vorrà del tempo per arrivare veramente ai vertici ma la strada è giusta ovvero puntare su giovani di qualità ai quali vanno aggiunti dei "vecchi" che li guidino e li istruiscano per bene.

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