Due arrivi sicuri, molte incertezze e un addio che fa male.
Questa è la situazione temporanea del Milan che dopo aver vinto lo scudetto si è messa subito ai lavori per preparare la prossima stagione.
I due arrivi sono Taiwo, forte terzino sinistro ex OM, e Philippe Mexès, difensore ex Roma che va a formare con Nesta e Thiago Silva un pacchetto di difensori centrali tra i più forti al mondo; da ricordare che Taiwo ora occupa il posto da extracomunitario che bloccherebbe alcune operazioni, salvo eventuali partenze.
I rinnovi di Van Bommel, Inzaghi, Ambrosini, Nesta sono certi, incerto Gattuso che ha una super offerta dalla Russia, Seedorf che deve parlare con Allegri per un discorso tecnico e Flamini che, con un eventuale arrivo di una mezz'ala e la mancata partenza di Rino, potrebbe valere una plusvalenza sostanziale.
Berlusconi ha parlato di un regalo che arriverà, ma chi sarà? Pastore? Ganso? oppure tutt'altro tipo di giocatore?
Il Milan tiene d'occhio Kadwo Asamoah dell'Udinese per rinforzare il centrocampo e registra, dopo 10 anni di collaborazione, l'addio di Andrea Pirlo; la stagione di Pirlo è stata travagliata per via dei continui e ripetuti infortuni, tuttavia la squadra ha vinto lo scudetto praticamente senza di lui.
Allegri ha cambiato il modo di giocare del Milan degli ultimi 10 anni che con il regista era fatto di possesso e tecnica per trasformarlo in un modo tutto potenza e fantasia, dunque il bresciano anche se a malincuore "non serve più".
La rivoluzione del Milan è avviata e apprestiamoci a vedere nei prossimi due anni gli addii di tutti quei giocatori che han fatto la storia del club nella ultima decade.
Nessun commento:
Posta un commento