giovedì 27 gennaio 2011

Punto Samp

Non si può parlare che di una squadra in questo momento e quindi di una persona in particolare: il presidente della Sampdoria, Garrone.
Mi sembra più che doveroso fare un punto della situazione riguardo l'ultimo anno di gestione Samp.
Inizia l'attuale stagione con un preliminare di Champion's da affrontare, un sogno che tutti i tifosi aspettano da anni e una prospettiva di ambizioni europee prestigiose; la squadra, una macchina perfetta costruita da Del Neri ed ereditata da Di Carlo, fa di tutto per riuscire nella storica impresa ma solo la sfortuna e l'inesperienza della partita di ritorno fanno si che il sogno svanisca, nota a parte merita la partita di andata. Ma è meglio fare un passo antecedente alla Champion's e più precisamente alla scelta dell'allenatore; Di Carlo è un ottimo allenatore ma poteva guidare una squadra da quarto posto?
Una squadra che l'anno scorso ha fatto un campionato straordinario, quest'anno viene eliminata dalla Champion's, dall'Europa League in maniera assurda e in campionato viaggia nella tranquillità, in poche parole tutti gli stimoli sono andati perduti; stimoli e sogni che giocatori come Cassano e Pazzini tenevano accesi e vivi nei cuori dei tifosi, uno venduto e pagato al Milan per dissapori col presidente e l'altro inspiegabilmente regalato da poche ore all'Inter. Uno smantellamento totale, una coppia micidiale distrutta, una squadra demotivata e senza stimoli e alternative ed un percorso che deve essere ancora tracciato.
Una squadra in Champion's merita acquisti di livello per credere nel sogno, ma quest'anno niente anzi...Federico Macheda, ottimo giovane per rimpiazzare Cassano, ma in prestito ed a fine anno tornerà da Ferguson e una sola certezza in attacco per ora: BigMac Maccarone, buon giocatore ma sicuramente non uno su cui impostare un progetto ed una squadra.
La cessione di Cassano ci può stare per comportamenti poco professionali, ma Pazzini? Perchè privare una squadra di due talenti tali? Perchè soffocare i sogni dei tifosi quando a Palermo blindano Pastore conteso da Barcellona e Real Madrid? Perchè vendere Pazzini per 12 milioni, adesso, quando è arrivata un offerta da 25 milioni ad agosto?
Marassi era un fortino, chiunque veniva in questo stadio perdeva o trovava un pareggio fortunoso ed il rendimento in trasferta era più che buono ma tutto questo non c'è più.
La sensazione è che questa squadra non possa mai volare, non possa mai sognare e non possa mai fare il salto di qualità per motivi inspiegabili perchè ci mancherebbe davvero molto poco.
Dobbiamo molto a Garrone non c'è che dire, ma la vicenda Cassano l'ha condizionato parecchio e anzi aggiungerei che l'addio di Beppe Marotta ha fatto perdere la bussola al presidente che ora, inevitabilmente, in qualche modo deve correre ai ripari ma che probabilmente non sa neanche lui come in cuor suo.

Nessun commento:

Posta un commento

..notizie, suggerimenti ed esclusive dal mondo del calcio..