Pallone d'oro: I Grandi delusi
Messi pallone d'oro, il primo di un podio di tinte Azulgrana con Xavi e Iniesta.
Ci può stare, ma quanto si può tener conto di questa votazione ? Se si vanno a veder e i voti dei vari giocatori, allenatori e giornalisti delle nazionali si nota subito come la pioggia di voti per Messi sia arrivata da quelli stati dove il calcio non è così importante, voti influenzati più dai media forse, rispetto ai successi, da sempre il cardine di questo premio, mentre le nazioni "nobili" del calcio hanno espresso un voto, se vogliamo, più professionistico. Ma di sicuro nessuno griderà allo scandalo in questo caso.
L'inter del triplete viene snobbata in questo modo, se non fosse per quel Mourinho che si è sudato comunque fino all'ultimo il riconoscimento con Del Bosque.
La top11 del 2010 restituisce un pò di prestigio all'Inter con l'inserimento di Lucio, Maicon e Sneijder, ma anche qua non mancano le sorprese. Spicca l'inserimento di Villa, ottimo giocatore si, anche se ha vissuto un difficile periodo a inizio stagione, ma è meglio di quel Milito in grado di consegnare all'Inter ben tre trofei ? Probabilmente non è nemmeno all'altezza di Forlan, vincitore dell' Europa league, Supercoppa Europea e autentico trascinatore di un Uruguay incredibilmente quarto ai mondiali. Forse allora è anche meglio Ibrahimovic, che al Barca ha segnato l'anno scorso ed è arrivato in Italia cambiando il Milan.
Forse il Bayern Monaco non meritava quest'assenteismo dai migliori. Robben e Muller non sono riusciti ad insidiare minimamente il fenomeno CR7, ma i presupposti c'erano.
Il primo anno del nuovo pallone d'oro è andato così, in futuro si vedrà.
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